Palacongressi Rimini

Dalla metà degli anni ’70 a Rimini inizia a svilupparsi il settore congressuale. Prima infatti ìRimini era la capitale del turismo balneare e disponeva di un gran numero di strutture ricettive, la maggior parte delle quali a conduzione familiare, situate sul lungomare. I congressi erano ancora episodi sporadici, anche se di portata nazionale ed internazionale. Infatti un grosso limite era quello degli hotel, che erano quasi tutti aperti solo durante la stagione estiva e non attrezzati per ospitare una clientela business. Negli anni ’80 i padiglioni del vecchio quartiere fieristico, la Fiera Vecchia, iniziarono ad ospitare grandi congressi politici. Tali eventi offrivano non solo una grande visibilità ma anche erano anche l’occasione giusta per far fronte ai primi segni di crisi da parte del turismo tradizionale, unicamente balneare. Il congressuale acquista sempre maggiore importanza fino a diventare importante come il balneare. Negli anni ’90 ci si rese conto della necessità di organizzare questo nuovo settore così fiorente e per tale ragione nel 1994 nacque Convention Bureau della Riviera di Rimini. Si decise di costruire un nuovo Palacongressi a Rimini, nel vecchio quartiere fieristico, sfruttando non solo gli spazi del vecchio Palacongressi di Rimini ma anche gli spazi della vecchia Fiera di Rimini. Rimini aveva deciso di credere nel proprio futuro come città congressuale e non più solo come città balneare. Gli hotel si sono sempre più evoluti per essere in grado di offrire camere di qualità che soddisfassero il nuovo tipo di clientela. Sono anche nate nuove strutture ricettive pensate proprio per i clienti business.
Inaugurato nel 2011, il Palacongressi di Rimini è stato progettato dall’architetto Volkwin Marg dello Studio GMP di Amburgo, autore anche del Quartiere Fieristico. Il Palacongressi sorge su un’area di 38.000 m². Nel contesto dei lavori per la costruzione del nuovo Palacongressi è stato previsto anche l’ampliamento del parco cittadino. Infatti i percorsi ciclabili e l’antico tracciato del torrente Ausa si inseriscono in una grande area verde, il Parco Cervi, ricca di tigli circondati da arbusti sempreverdi mediterranei, che porta dal Palacongressi al centro storico ed al mare. Le sale del Palacongressi portano il nome dei monumenti storici di Rimini, delle piazze, del palazzi, delle fontane. La Società Palazzo dei Congressi di Rimini, presieduta da Cagnoni e controllata da Provincia, Comune e Camera di Commercio, è proprietaria dell’immobile, ne ha curato la realizzazione e ne ha affidato la gestione a Convention Bureau della Riviera di Rimini. Il Palacongressi di Rimini si distingue per la flessibilità d’utilizzo e per la possibilità di ospitare molti eventi in contemporanea. Gli spazi congressuali ed espositivi sono modulari e vi è un’ampia possibilità di parcheggio. Visto il contesto nel quale è stato costruito il Palacongressi, è facile capire quanta attenzione esso ponga all’ambiente. La struttura propone due corpi principali che sono collegati fra loro da tre ingressi e da un importante sistema di foyer con relativi servizi. Il Palacongressi ha vanta circa 29.000 aree calpestabili. Il primo corpo, che ospita l’ingresso sotto la conchiglia dell’Anfiteatro, è composto da due piani. Al piano terra si trova il grande foyer d’ingresso che è rivolto verso il mare. In tale area è possibile anche organizzare eventi in totale autonomia rispetto al resto della struttura. Al primo piano c’è la grande conchiglia-anfiteatro che conta ben 1.540 posti con sedute fisse di Poltrona Frau. Essa si può suddividere in due sale. Il secondo corpo, situato alle spalle del primo, è collegato ed integrato tramite il foyer. Esso presenta delle aree ristorazione, degli spazi espositivi e la sala principale, che può ospitare fino a 4.700 posti ed è suddivisibile attraverso pareti mobili e isolate acusticamente in sei sale autonome, ognuna configurabile secondo necessità per ospitare spettacoli e congressi. La sala vanta un’illuminazione naturale grazie ai lucernari vetrati a forma piramidale. Sempre al piano terra sono presenti altre sale modulari e tre breakout rooms. Al primo piano si trovano altre sale di diverse dimensioni per oltre 1.500 sedute complessive. Sono inoltre presenti degli spazi destinati ad uffici, servizi e ristorazione. In totale dunque il Palacongressi ha una capacità di 9.000 sedute divise in 39 sale di varie dimensioni. Gli interni vantano un’elevata qualità abitativa grazie all’uso di materiali naturali come legno, pietra e vetro ed arredi Italian style.
All’interno del Palacongressi di Rimini sono presenti gli uffici di Convention Bureau della Riviera di Rimini – Event & Conference Business Unit di Rimini Fiera spa. Grazie alla capillare dislocazione di aree cucina, impianti di servizio e office di appoggio, ogni luogo risulta attrezzabile per occasioni di ristoro. I parcheggi contano attualmente 500 posti auto distribuiti su due piani interrati al di sotto della struttura[. Altri 400 posti auto sono presenti nell’area limitrofa. Per coloro che volessero raggiungere la struttura con mezzi diversi dall’auto, c’è la possibilità di utilizzare la bicicletta grazie alla pista ciclabile che collega il centro storico ed il mare al Palacongressi. L’alternativa è quella del bus. Come già detto, il Palacongressi cerca di rispettare l’ambiente ed è per tale ragione che la progettazione dell’edificio e degli impianti è stata orientata alla realizzazione di una struttura eco-sostenibile con forte attenzione al risparmio energetico ed alla qualità ambientale. Sono stati scelti materiali eco-compatibili, vi è un’attenta gestione della risorsa idrica e dei combustibili e vengono usate energie rinnovabili. Per realizzare il Palacongressi di Rimini sono state adottate tecniche costruttive/funzionali tipiche dell’edilizia eco-sostenibile ed eco-compatibile, consentendo di ottenere una gestione della struttura orientata a una politica di rispetto ambientale nei consumi interni, nella raccolta dei rifiuti, nella mobilità da e verso la struttura.
All’interno dell’ingresso principale è stata posizionata una grande perla in granito ‘royal white’ che richiama la spettacolare conchiglia che sovrasta l’ingresso e che ospita la sala Anfiteatro.
Il Palacongressi di Rimini è un condensato di tecnologie, che consente di soddisfare qualsiasi richiesta da parte del mercato business, molto esigente ed orientato all’utilizzo degli strumenti più moderni e aggiornati. Le regie di sala possono essere collegate tra loro tramite la regia generale e possono anche collegarsi a contributi provenienti dall’esterno grazie a linee dedicate ADSL, ISDN, fibra ottica e satellite. Un impianto a 12 canali gestisce le traduzioni simultanee. In tutti gli spazi comuni è presente un sistema di comunicazione video che offre la visione di immagini, filmati, riprese video in diretta, messaggi, spot pubblicitari ed altro. E’ possibile anche lavorare in videoconferenza collegandosi con altri centri congressi. Tutto il Palacongressi è wi-fi zone con accesso alla rete internet. Il Palacongressi di Rimini è oggi una delle strutture più grandi d’Italia.

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